Il nostro obiettivo:

Essere una chiesa attiva che propone la verità che libera

Da sempre ci impegniamo a vivere, insegnare e trasmettere questi valori:

Amore per Dio

“In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.”
1 Giovanni 4:10

Amore per la Famiglia

«La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.»
Matteo‬ ‭7:25

Amore per la Chiesa

“Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna.”
Giuda 1:20-21

Fratellanza

“Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio.”
Efesini 2:19

Sostegno e Integrazione

“Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri”
Giovanni 13:34-35

Rispetto per ogni individuo

“Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo.”
Galati 6:2

Siamo presenti a Prato da oltre 30 anni, amiamo la nostra città e da sempre ci proponiamo di proclamare l’unica verità che rende veramente liberi, Gesù Cristo, l’unico che può dare un senso alla vita e alla morte!

In cosa crediamo? Scopri di più
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    L’esistenza di un solo Dio

    Creatore e Signore del Cielo e della terra, che sussiste in tre Persone, uguali quanto a Divinità e distinte in quanto Persone.

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    Completa corruzione della natura umana

    causata dal peccato di Adamo ed Eva, con la conseguente necessità di pentirsi dei propri peccati e quindi di una rigenerazione spirituale, che rende i pentiti, che credono in Cristo quale Signore e Salvatore, figli di Dio ed eredi della vita eterna. Condanna finale degli impenitenti.

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    Nascita verginale per opera dello Spirito Santo

    vita senza peccato, morte espiatoria, risurrezione ed ascensione al Cielo del Signore Gesù Cristo e sua costante intercessione in Cielo presso il Padre a favore dei credenti (Romani 8:26; Giovanni 17:9). Sua seconda venuta e regno millenario sulla terra.

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    Giustificazione e santificazione dei credenti

    mediante il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo, l’Eterno Figlio di Dio incarnatosi per redimere l’umanità, e non per le nostre opere.

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    Battesimo per immersione in acqua

    di coloro che, capaci di intendere e di volere, credono in Gesù Cristo, Signore e Salvatore. Tale Battesimo è nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed esprime, simbolicamente, la partecipazione del credente alla morte e alla sepoltura di Gesù, morendo al peccato e alla vecchia vita (immersione), per poi risorgere con Gesù ad una nuova vita (emersione). Cena del Signore, segno della manifestazione esteriore della propria comunione con Cristo (morto per i nostri peccati) e con tutti gli altri credenti in Lui.

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    Il Battesimo nello Spirito Santo

    per tutti i credenti, con i segni che ne seguono.

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    I doni dello Spirito Santo

    per l’edificazione, esortazione e consolazione della Chiesa, che è il Corpo di Cristo.

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    Divina ispirazione

    e autorità assoluta della Sacra Scrittura.

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    Governo spirituale della Chiesa

    mediante Apostoli, Profeti, Evangelisti, Pastori e Dottori (Efesini 4:11). Al governo della Chiesa Locale partecipano anche Anziani e Diaconi.

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    Possibilità di scadere dalla grazia

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    Dovere responsabile

    da parte di ogni credente, di dare le proprie decime e offerte alla Chiesa per il sostentamento dei Ministri di Dio e per la gestione delle attività ecclesiali al servizio del Signore.

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    La chiesa è un organismo missionario

    che vive il Grande Mandato come suo scopo esistenziale.

Attività

Interne ed esterne alla comunità

Predicazione

Ad ogni incontro condivideremo il messaggio del Vangelo e gli insegnamenti della Bibbia. Molti sostengono che sia un libro antico e che non abbia a che fare con il tempo che viviamo, ma verrai stupito dall’attualità dei suoi contenuti e dal messaggio di speranza che è in grado di trasmettere al tuo cuore!

Worship

La musica è il linguaggio più antico che ci accomuna e la Bibbia insegna che esiste da prima dell’umanità. “Worship” nei contesti cristiani è diventato un tempo ben preciso, accompagnato da musica (ormai moderna) suonata live, attraverso la quale esprimiamo la nostra gratitudine a Dio, senza dimenticare ciò che ha fatto nelle nostre vite.

Bambini

Attraverso la competenza e la volontà di alcuni nostri membri, ci proponiamo di creare uno spazio su misura per i più piccoli. Ci impegniamo a raccontare la parola di Dio passando dagli occhi di un bambino, con l’aiuto di film, colori, giochi e musica.

Giovani

I giovani sono sempre più esigenti, in particolar modo in questo tempo. Hanno bisogno di risposte concrete e di un linguaggio attuale. La nostra comunità ha un bel gruppo di ragazzi affiatati che affrontano insieme le problematiche di tutti i giorni col supporto della Bibbia e della preghiera.

Formazione

Siamo consapevoli che la formazione continua sia alla base dello sviluppo del pensiero critico, pertanto arricchiamo il nostro tempo con incontri specifici che mirino a migliorarci, tenendo sempre come linea guida quanto la Bibbia ci mostra.

Preghiera

Non esiste relazione senza comunicazione, e la preghiera è il mezzo per eccellenza per relazionarsi con Colui che ci ha creati. Così come c’insegna la Bibbia, se comunicheremo con fede, verremo aiutati e tratti in salvo.

Evangelizzazione

Quando avete una buona notizia da dare, difficilmente la terrete per voi… solitamente si è più propensi a gridarla a chiunque! Quindi eccoci qui, pronti ad urlare al mondo quanto Dio ha fatto per noi. Attraverso attività territoriali, ci proponiamo di raccontare la nostra storia, servendoci di ogni mezzo donatoci: concerti, spettacoli e balli che narrano la storia di Dio e il Suo amore per ognuno.

Sostegno Alimentare

La Chiesa è famiglia! In quanto tale cerchiamo di dare sostegno alle famiglie in difficoltà attraverso aiuti concreti di vario tipo. A seconda delle esigenze interveniamo con il nostro supporto, tenendo sempre presente che Dio ama quanti donano con gioia!

News

Notizie dai nostri canali social

Predicazioni

della domenica mattina

Domande Frequenti

Ecco alcune domande frequenti che ci hanno fatto

Perché c’è tanta cattiveria nel mondo e Dio non fa niente?

Il mondo come lo conosciamo noi non è proprio uguale a quello che Dio ci aveva preparato. Se fosse un orologio potremmo proprio dire che qualche ingranaggio si è rotto. Dio aveva preparato tutto per poi metterci al centro la sua creatura più bella. L’uomo quale Sua creatura principale primeggiava su tutto e proprio l’uomo era stato incaricato di dare un nome a tutte le cose create. Niente moriva, niente si ammalava. Ora sappiamo tutti come, caduto nell’inganno del serpente, l’uomo abbia deluso Dio facendo l’unica cosa che il suo Creatore gli aveva detto di non fare. L’uomo si è reso brutto al punto che Dio non lo poteva più tollerare. Quel mondo perfetto è diventato quello che noi conosciamo. Dio, ora come allora, lascia l’uomo libero di pensare e di fare le sue scelte e ovviamente viverne le conseguenze. Ora come allora, il serpente seduce l’uomo, e benché le condizioni siano molto diverse, l’uomo si sente ancora di essere la creatura primaria, quello che deve primeggiare su tutto, in particolare sul suo diretto avversario, se stesso. L’obiettivo del serpente è sempre stato quello di rovinare la creazione di Dio, l’uomo in questo si è reso molto disponibile. La disubbidienza ormai fa parte di lui, la sua voglia di primeggiare lo spinge contro i suoi simili con ogni mezzo, l’intelligenza certo non gli manca. Ma non solo contro se stesso ma anche contro la sua stessa casa, il Mondo. Gli effetti oggi sono sotto gli occhi di tutti. Questa storia va avanti da migliaia di anni. Ma Dio non è stato a guardare. Ha mandato Gesù, Suo figlio, perché chiunque creda in lui possa cambiare, nella sua vita per non prestarsi più a questo gioco, dopo la sua vita per ritornare a vivere alla presenza del suo Creatore. Come è nello stile di Dio, la scelta è libera, le conseguenze invece sono obbligate.

Perché ci si ammala e si muore, anche da bambini?

“L’ultimo nemico a essere distrutto sarà la morte.”
Prima lettera ai Corinzi 15:26

É scritto nella Bibbia. Nemico di chi? Nemico di Dio. Dio non ha creato la morte. Distrutto da chi? Distrutto da Cristo. Ma cosa è la morte? É una conseguenza. É entrata nel mondo scegliendosi un portatore, Adamo, come fa un virus, e per un meccanismo, il peccato. Questo meccanismo è entrato in moto nel momento in cui Adamo e la sua compagna Eva scelsero di obbedire ad un altro che non era il loro Creatore. In quel momento è come se il bianco e nero avesse cominciato a mangiarsi i colori. Era stato promesso dal serpente che gli si sarebbero aperti gli occhi verso la conoscenza del bene e del male. E così fu. In effetti loro avevano, fino a quel momento, conosciuto solo il bene. La promessa fatta sembrava mantenuta, ma non gli era stata raccontata per bene tutta la storia. Ecco l’inganno. Conoscere il male implicava anche il viverlo. Che fregatura. Ora avevano inglobato nel loro DNA la morte e non solo per loro due ma anche per tutto il loro ambiente e tutto quello che conteneva, il loro Mondo. E avevano anche un nuovo signore, quel serpente cha a loro era sembrato così innocuo e altruista. Ecco la morte, ecco la malattia, che non fa distinzione tra piccoli uomini e uomini grandi, perché il serpente era tutt’altro che altruista.

“Noi sappiamo… che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno”.
Prima lettera di Giovanni 5:19

Ma…

“Egli ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha introdotti nel regno del Figlio suo amatissimo [Gesù]. Grazie a lui, siamo stati liberati, perché i nostri peccati sono perdonati.”
Lettera ai Colossesi 1:13

Perché mi dicono che io sono un peccatore se non faccio male nemmeno ad una mosca?

É la Bibbia stessa a togliere ogni ottimistica illusione, anche in maniera decisamente brusca:

“Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”.
Lettera ai Romani 3:23

Ma come tutti? Sia l’assassino che la vittima? Sia il ladro che il derubato? Sia il truffatore che il truffato, il furbo e il fesso, il violento e il mite? Si! La risposta é si! Non si deve infatti confondere il senso civico e morale con il rapporto con Dio. Comportarsi bene è un dovere sociale, e dovrebbe anche arricchire il valore del proprio orgoglio e autostima. Per chi sgarra ci sono le leggi, fatte dagli uomini per gli uomini. Oltretutto possono essere anche molto diverse da nazione a nazione, cultura a cultura. Inoltre possono variare nel corso del tempo. Dio non usa questo metro per misurarci. Questo non vuol dire che non ci osservi, certo che lo fa ma la misura di Dio si basa su altri parametri. Questo peccato, citato prima, è quello che ci sbarra ‘fisicamente’ la strada e la vista di Dio. In questo 2020 abbiamo vissuto come con questa emergenza sanitaria siano ricomparsi fisicamente i confini tra le nazioni, non solo tra le nazioni ma anche tra le regioni, i comuni addirittura tra le famiglie. E tutto questo per un invisibile virus, che però rende molto ben visibili i suoi effetti. In una maniera simile il peccato ci distanzia da Dio. Noi non lo possiamo vedere ma Dio si. E non ce lo possiamo togliere di dosso da soli, qualsiasi cosa e sforzo possiamo fare.

Ma

“quando eravamo morti nei peccati, [Dio] ci ha vivificati con Cristo… Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.”
Lettera ai Efesini 2:5, 2:8;

É Dio stesso che ci mostra come fare, l’unico modo possibile, l’unica via possibile.

Gesú disse:

“Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.”
Vangelo secondo Giovanni 14:6

Dio, nella Bibbia, ti dice come andare da Lui senza lasciare spazio ai dubbi:

“Credi nel Signore Gesú, e sarai salvato tu e la tua famiglia”.
Atti degli Apostoli 16:31

Il matrimonio non va più tanto di moda e ha mostrato diversi limiti, perché dunque sposarsi?

Il modo di vivere in questo mondo cambia molto rapidamente, specialmente negli ultimi 100 anni. Ovviamente noi siamo portati a guardare di più il nostro mondo, quello che viene definito il mondo occidentale, ma molte evoluzioni hanno coinvolto tutta l’umanità a livello globale. Certe cose sono andate talmente veloci che già nelle nostra vita abbiamo visto comparire cose che prima non esistevano o erano addirittura impensabili: i satelliti, i computer, internet, le auto ibride, i CIP sotto la pelle. Parimenti anche nel sociale tante conquiste sono state raggiunte o quantomeno si sono sviluppate, il diritto di voto, le pari opportunità tra uomo e donna, l’abolizione della pena di morte, la lotta contro il razzismo. Il mondo cambia. Non però è così per Dio che è immutabile nel tempo, perché eterno e nello spazio perché onnipresente. Un giorno, un anno, mille anni per Dio sono la stessa cosa. Il matrimonio, istituito da Dio, è una rappresentazione di un modello universale, senza spazio e senza tempo, come Dio, immutabile. Questo modello rappresenta l’unione tra Dio, nella persona del Figlio [Gesù] e la sua creatura redenta, il cui insieme viene chiamato Chiesa. Questa unione è senza fine e dunque senza mutamento, perché

“io [Gesù] do loro [le pecore cioè i credenti] la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano”.
Vangelo secondo Giovanni 10:28

Il dono della vita eterna fatto a chi crede rende eterna l’unione tra Dio e l’uomo. Ecco perché il matrimonio non ha perso e non perderà mai la sua valenza e perché la sua durata è stabilita per tutta la vita, ovviamente la vita intesa come la vita “naturale” vissuta su questa terra. E per lo stesso motivo non è previsto un matrimonio tra individui dello stesso sesso, perché appunto nel modello celeste le due parti sono, per stessa ammissione di Dio, simili,

“Poi Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza”
Genesi 1:26

ma di sostanza diversa, Dio e l’uomo, il Creatore e la creatura. Uomo e donna appunto.

Gli omosessuali possono essere salvati?

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio , affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito *Figlio di Dio.
Vangelo secondo Giovanni 3:16-18

… Gesú si mise risolutamente in cammino per andare a Gerusalemme. Mandò davanti a sé dei messaggeri, i quali, partiti, entrarono in un villaggio dei Samaritani per preparargli un alloggio. Ma quelli non lo ricevettero perché era diretto verso Gerusalemme . Veduto ciò, i suoi discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi ?» Ma egli si voltò verso di loro e li sgridò. E disse: «Voi non sapete di quale spirito siete animati. Poiché il Figlio dell’uomo è venuto, non per perdere le anime degli uomini, ma per salvarle». E se ne andarono in un altro villaggio.
Vangelo secondo Luca 9:51-56

É risaputo che l’omosessualità non appare nella Bibbia come cosa gradita dal Dio Creatore, che creò l’uomo maschio e la donna femmina con questo comando:

Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.
Genesi 2:23-24

Vediamo perché. In ebraico uomo è ish e donna isha ad indicare la stretta relazione che c’è tra i due anche a livello di creazione. Infatti l’uomo e la donna sono gli unici due esseri creati in un solo atto creativo: l’uomo fu creato, la donna fu formata, fisicamente estratta dall’uomo. Ci sono migliaia di specie sulla terra presenti come maschio e femmina ma solo con l’uomo e la donna Dio ha usato questo metodo. Con l’unione sessuale ish e isha ritornano a essere una sola creatura, una stessa carne ed essendo un comando di Dio l’unione acquista sacralità, dunque non solo una unione fisica ma anche spirituale e sacra. Ish con ish e isha con isha non potranno mai dare lo stesso risultato. Dio è perfetto e le cose che fa sono perfette e come ogni artista, è geloso delle sue creazioni. Viene da se che ogni alterazione o modifica della perfezione acquisti una porzione  più o meno ampia di imperfezione, ecco che diventa sgradita per Dio che l’ha creata.
Spiegato questo, veniamo al Vangelo e ai due passi citati all’inizio che ti invito a rileggere. Il Vangelo è la buona notizia che parla di salvezza, salvezza per chiunque crede in Gesù. Ed è proprio Gesù stesso a ribadire il concetto sgridando i discepoli quando si azzardano a giudicare, addirittura a voler giustiziare una cittadina dimostratasi, in questo caso, chiusa ad accogliere la buona notizia. Un eterosessuale che non crede non è affatto in una situazione migliore di un omosessuale che ugualmente non crede.

Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
Vangelo di Giovanni 3:18

Credi dunque, chiunque tu sia!

Dio è uno solo o ce ne sono altri?

Vorrei che tu leggessi dalla Bibbia il capitolo 40 del libro di Isaia. Fatto? Trovi che ci sia dello spazio per un altro dio?
Tuttavia può esserci un altro dio, anzi più di uno, migliaia. Tutti quelli che sei in grado di crearti. Tu vivrai con lui e lui morirà con te.

“Perché gli stranieri dovrebbero dire: «Dov’è il loro Dio?». Il nostro Dio è nel cielo: tutto quello che vuole, egli lo fa. I loro idoli sono d’argento e d’oro, fabbricati da mani d’uomo. Hanno la bocca, e non parlano, gli occhi e non vedono. Hanno orecchi, e non ascoltano, naso e non sentono odori. Le loro mani non toccano, i loro piedi non camminano, la loro gola è senza voce. Così diventi chi li fabbrica, e chiunque ha fede in loro.”
Salmi 115:2-8

Questi dei hanno dunque un potere, renderti muto, cieco, sordo, insensibile, incapace e immobile. Con tutte queste caratteristiche c’è una cosa che non potrai fare e che ti renderà legato a loro, accorgerti dell’unico vero Dio che con la Sua mano ogni cosa regge:

“«A chi dunque mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?» Dice il Santo. Levate gli occhi in alto e guardate: Chi ha creato queste cose? Egli le fa uscire e conta il loro esercito, le chiama tutte per nome; per la grandezza del suo potere e per la potenza della sua forza, non ne manca una.”
Isaia 40:25-26

Esistono gli alieni?

Su questo argomento si può dire tutto e il contrario di tutto. Partiamo dal presupposto che la Bibbia non ne parla. Siamo dunque nel campo delle supposizioni personali anche se, indubbiamente, l’Universo è così vasto, bada bene “non infinito”, che anche solo dal punto di vista probabilistico, ci può effettivamente essere la possibilità che anche su altri pianeti ci possa essere la vita. O meglio che Dio possa avere depositato la vita anche altrove. Anche se l’uomo è stato posto al centro della creazione, ci si riferisce sempre al mondo, la Terra. Dunque il punto è, può Dio avere replicato un altro mondo altrove? Se consideriamo che Dio è onnipotente, onnipresente, onnisciente ed eterno, vien da se che la risposta è “ si, se gli fosse piaciuto farlo”. Dunque semmai ci si dovrebbe chiedere se questo possa cambiare qualcosa o no riguardo alle promesse di Dio e al suo piano di redenzione che si basa tutto sulla persona di Gesù. Si torna allora al punto di partenza, la Bibbia non ne parla dunque, no, non cambierebbe nulla.

Non violerò il mio patto e non muterò quanto ho promesso.
Salmi 89:34


Ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento.
Lettera di Giacomo 1:17

Non c’è poi tanto bisogno di andare troppo lontano. Da un certo punto di vista già sulla terra vivono una sorta di alieni, sono i credenti che nati di nuovo sono stati fatti cittadini di un altro mondo.

Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Vangelo secondo Giovanni 17:16

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